
Gli attacchi di panico fanno molta paura a chi li ha, perché pensa di star per morire…
Ma in realtà non uccidono nessuno e cessano in poco tempo, il danno grave sta invece in tutte le attività che non si fanno più per paura di averli di nuovo: non si va più in giro da soli se non accompagnati, non si va più al ristorante e nei luoghi affollati, non si usa più l’auto né il treno: un vero incubo!
Vediamo quali sono i sintomi, le cause e i comportamenti più utili per risolverli.
I SINTOMI
Gli attacchi di panico sono davvero spaventosi perché in un attimo il cuore va a mille, l’angoscia attanaglia la gola, il respiro manca e la testa gira, lo stomaco si aggroviglia, si pensa di star per svenire, se non di star proprio per morire. E accadono all’improvviso.
Le conseguenze non sono di tipo fisico ma comportamentale. La prima volta accadono in una specifica situazione e così chi ne soffre in seguito cerca di evitarla: se è successo al ristorante non esce più a cena, se era in macchina ha il terrore di guidare da solo, se era al supermarket non ci entra più…
La conseguenza forse più drammatica è che dato che il primo attacco di panico spesso avviene ‘fuori casa’, chi lo ha sperimentato si rintana al sicuro e dopo ha paura ad uscire: il ché peggiora molto le cose, perché la dinamica e le motivazioni degli attacchi di panico indicano che la soluzione starebbe proprio nella direzione opposta…
LE CAUSE
Non voglio parlar di ‘cause’ perché sarebbe davvero troppo riduttivo e meccanico e anche fuorviante. Ma guarda caso gli attacchi di panico avvengono in condizioni esistenziali in cui si è troppo (e non troppo poco) soggetti alla fascinazione di una sicurezza abitudinaria e soffocante. Accadono a chi è soggetto a un controllo molto pressante e non a chi ne è fin troppo esente…
I COMPORTAMENTI DA TENERE SUL MOMENTO
Cercar di resistere agli attacchi panico o di far finta di star bene peggiora solo le cose: non è questa la strada.
Vediamo alcuni comportamenti pratici e lascio al prossimo articolo il parlare delle soluzioni più profonde:
1) non sdraiarsi: peggiora i sintomi
2) non far finta di niente: peggiora i sintomi
3) non cercar di combattere: peggiora i sintomi
4) prender aria fresca: quasi sempre aiuta
5) fare due passi: quasi sempre aiuta
6) respirare regolarmente: è la via per uscirne
7) massaggiarsi la parte che fa male: aiuta molto
8) lasciarsi andare e aspettare che passi: aiuta molto
9) non scappare in modo incontrollato: peggiora le cose
10) mettersi comodi ma defilati: aiuta molto
Gli attacchi di panico hanno delle ragioni più profonde e per altro ottime e portatrici di sviluppi positivi importanti e benefici, se ne può parlare e vedere come risolverli davvero, ma per cominciare ho pensato che fosse utile dare qualche indicazione su come comportarsi nell’emergenza…
Dott.ssa Paola Santagostino
Dott.ssa Paola Santagostino: Psicologa e Psicoterapeuta specializzata in Medicina psicosomatica, tiene sedute individuali di terapia e di consulenza e conduce Corsi e seminari in tutta Italia.
Per contattare la terapeuta : contatto@paolasantagostino.it 02.6555635
Questo articolo fa parte di una serie in cui trovare anche: ” Come risolvere gli attacchi di panico” e “Attacchi di panico: un caso di guarigione” e molto articoli sull’ansia.
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