
Le fiabe sono un ottimo strumento per comunicare con i bambini perché parlano nell’unico linguaggio che loro riescono a comprendere : un linguaggio simbolico per immagini che è affine ai loro processi mentali.
Infatti la struttura mentale del bambino è ancora poco adatta a elaborare concetti astratti e a collegarli tra di loro mediante nessi logici, ma invece è già perfettamente in grado di costruire delle catene associative per immagini.
Questo vuol dire che un bambino piccolo fa molta fatica a seguire il senso di un discorso razionale, anzi il più delle volte non lo capisce affatto: per lui sono solo parole messe insieme a formare quelle complicate formule magiche che gli adulti borbottano in continuazione…
Invece riesce a seguire benissimo la sequenza di immagini tipica della fiaba.
PERCHE’ PROPRIO LE FIABE?
Le fiabe sono dei percorsi di vita e di crescita : raffigurano le possibili difficoltà che ogni bambino si trova ad affrontare e ne indicano la soluzione. Ovviamente su un piano simbolico.
Le fiabe sono piene di bambini: bambini abbandonati nei boschi, bambini maltrattati da matrigne cattive e sorellastre invidiose, bambini prigionieri di streghe che li ingrassano per mangiarseli, bambini che aprono tutte le porte che non dovrebbero aprire e poi si trovano in un sacco di guai…. E in questo senso le fiabe parlano dei loro problemi di tutti i giorni: il sentirsi abbandonati, la rivalità con i fratelli , la disubbidienza e la paura delle conseguenze…
E la fiaba conduce il bambino per mano fuori da queste angoscianti situazioni e il suo valore sta proprio in questo: nella capacità di rappresentare delle situazioni difficili e nell’indicarne la via d’uscita.
E tutto questo nell’ unico linguaggio accessibile a un bambino: quello della fantasia. Ma le fiabe non parlano solo di bambini, parlano anche di eroi, di personaggi che affrontano mille difficoltà e alla fine riescono a portare a termine la loro impresa: in questo senso sono un corso completo di formazione alla vita e ai compiti che riserverà.
QUALE FIABA RACCONTARE A UN BAMBINO?
Le fiabe classiche di magia, quelle che finiscono bene e che non hanno intenti moralistici.
Raffigurano tutte le dinamiche dei grandi problemi che ognuno deve affrontare per crescere e offrono un’ ampia gamma di combinazioni e di soluzioni.
Poi è il bambino che sceglie: in certi periodi vuole ascoltare solo quella fiaba e nessun altra. E’ la fiaba che in quel momento lo riguarda, che gli parla dei suoi problemi del momento, che lo consola e lo incoraggia, che lo salva dalle grinfie dei mostri che sono in agguato nel suo spazio simbolico. Nell’identificazione con l’eroe il bambino trova la forza per superare le sue angosce e le indicazioni di percorso per uscire dalle difficoltà.
Paola Santagostino
Dott.ssa Paola Santagostino: Psicologa e Psicoterapeuta, specializzata in Medicina psicosomatica vive a Milano dove tiene sedute individuali di terapia e di consulenza e conduce Corsi e seminari in tutta Italia. E’ autrice di molti libri sui bambini di cui sono disponibili i primi capitoli nelle pagine laterali.
Anche consulenze individuali.
Per contattare l’autrice: contatto@paolasantagostino.it 02.6555635.
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